Sport Calcio Balilla o Biliardino
La vita è un gioco, la cui prima regola è far finta che non lo sia. Alan Wilson Watts
Breve storia del calciobalilla e alcune curiosità
Ricostruire il percorso storico del calciobalilla o biliardino che a dir si
voglia (vedi Sulla denominazione italiana più in basso) è tutt'altro
che semplice, le fonti sono contraddittorie, spesso di dubbia
provenienza. Nel presente trattato vengono sintetizzate le
informazioni più accreditate estrapolate da fonti attendibili e
soprattutto a cura della Famiglia
GARLANDO.

biliardino in attesa - foto di Sergio
De Benedittis
Il calciobalilla sembra sia stato inventato in Germania da Broto Wachter tra gli anni '20 e '30 e contemporaneamente anche in Francia vennero realizzati i primi tavoli da gioco (in particolare sembra che l'idea sia stata concretizzata da Lucien Rosengart, operaio della Citroën già inventore in altri campi), indipendentemente anche in Spagna e precisamente a Barcellona, Alejandro Finisterre inventa e perfeziona il calciobalilla nella sua versione più moderna con gli omini sagomati e registra il brevetto nel 1937 (vedi Omaggio a Alejandro Finisterre più in basso), in ogni modo le origini tedesche del gioco sembrano ulteriormente attestate dal nome che gli hanno dato gli americani… foosball, trascrizione inglese del tedesco fußball, dunque la Germania, la Francia e la Spagna si contendono la paternità dell'atemporale calciobalilla!
Secondo l'importatore di calciobalilla, nonché storico
del settore, l'americano Bud Wachter l'idea originale nasce in
Germania nel
tentativo di trasporre il gioco del calcio in un gioco da tavolo
ispirato ad esso. L'idea prende forma nei bar e club nei quali si
riunivano per festeggiare le vittorie o a bere (per dimenticare!)
sulle sconfitte delle numerose squadre di calcio locali… così il
primo prototipo di calciobalilla è presto costruito e la sua
diffusione è talmente rapida che in breve praticamente ogni club si
trova ad avere il proprio kicker, questo infatti è il nome con cui il
gioco viene identificato, e che entra nell'uso comune, tanto che
ancora oggi, in Germania, è uno dei più usati per indicare il
calciobalilla.
I tavoli da gioco furono costruiti con cassoni artigianali in legno
con il piano da gioco in compensato, aste in legno con gli omini o ometti realizzati anch'essi con blocchi di legno, le porte
tagliate alle due testate e chiuse da buche di panno per raccogliere
le palline, il tutto montato su rudimentali gambe… dunque tanto
entusiasmo e parecchia fantasia da parte dei falegnami per supplire
alle carenze tecnologiche dell'epoca!
Ci fu una diffusione molto rapida del gioco che però ebbe un
rallentamento negli anni del dopoguerra, in quanto i materiali di
primaria importanza quali la plastica, il metallo e il legno furono
di preferenza destinati alla ricostruzione. Successivamente quasi
contemporaneamente alla Germania, anche Italia e Francia iniziano la
produzione di alcuni modelli di tavolo che, con l'unica eccezione
delle aste telescopiche (montate su tutti i calciobalilla francesi e
su alcuni italiani) presentano caratteristiche analoghe a quelli
tedeschi, stabilendo così uno standard universalmente riconosciuto.
In Italia è noto che i primi esemplari del gioco sono ideati nel
1936 da un artigiano di Poggibonsi, che però si limitò a delle
prove.
Al termine della seconda guerra mondiale rudimentali calciobalilla furono utilizzati, con ottimi risultati, per la riabilitazione psicomotoria dei reduci di guerra, da qui sembra nascere la dizione calciobalilla. Tuttavia bisogna aspettare oltre dieci anni perché una vera e propria produzione cominci, l'impulso arriva dalla Francia dove, nel 1947, un geniale marsigliese, Marcel Zosso, crea e diffonde i primi calciobalilla, chiamati sportfoot che riscuotono un immediato successo soprattutto nel sud del paese. Nel 1949 Zosso decide di importare lo sportfoot in Italia e sceglie Alessandria come sede, vi arriva in treno, in una tarda sera del dicembre 1949, Zosso cerca i fornitori e li trova soprattutto tra i fabbricanti di casse da morto! Il lavoro materiale è affidato ai detenuti del carcere di Alessandria. La Famiglia Garlando è pronta ad accogliere la novità e inizia la produzione dei calciobalilla e nel gennaio 1950 è pronto il primo sportfoot ovvero il pionieristico calciobalilla alessandrino!

calciobalilla giocattolo - anni '40
Dal 1951 al 1954 ad Alessandria si costruiscono circa 12.000
calciobalilla di cui 6.000 sono venduti e 6.000 noleggiati. Quattro
anni dopo si registra una momentanea battuta d'arresto: nel 1954 il
calciobalilla è vietato dalla questura di Roma, per essere tuttavia
nuovamente reintrodotto l'anno seguente. Nello stesso periodo, e
precisamente nel 1955, il primo calciobalilla approda negli Stati
Uniti d'America, dove incontra ben diversa sorte, rimanendo per
molti anni ai margini del mercato, prima di diffondersi e diventare
il fenomeno di massa che è stato fin da subito in Europa. Per tutti
gli anni '60 il foosball a stelle e strisce continua a
crescere solo lentamente, basato com'è su uno sport tra i più
praticati in Europa ma relativamente sconosciuto agli americani, è
solo con il tempo che il pubblico arriva a rendersi conto che il
calciobalilla ha ben poco a che fare con la disciplina sportiva da
cui si è originato, costituendo piuttosto un gioco a sé stante. Il
primo a dedicarsi alla commercializzazione di calciobalilla su larga
scala è Larry Patterson, della L.T. Patterson Distributors di
Cincinnati - Ohio, che, a partire dal 1962, si fa produrre
appositamente in Germania un modello di tavolo, grazie a lui le
vendite di calciobalilla fanno registrare cifre significative sul
mercato a gettoniera americano, senza però raggiungere i volumi di
vendita preventivati.
Bisogna arrivare alla fine degli anni '60 perché si cominci a
sviluppare un certo interesse, infatti le migliaia di soldati
americani che ritornano in patria dall'Europa avevano conosciuto il
gioco del calciobalilla e ne avevano apprezzato la competitività,
tanto che all'interno delle basi militari ogni sala per il tempo
libero disponeva almeno di un paio di tavoli, sono proprio loro a
reintrodurre e decretare il successo di questo gioco, che da allora
si è diffuso fino a diventare uno dei più popolari e redditizi per
il commercio degli articoli a gettoniera. In seguito, anche molte
migliaia di calciobalilla senza gettoniera sono prodotti per il
mercato del privato.

Grecia - anni '70
Evoluzione storica del calciobalilla

Regno Unito 1908

Regno Unito 1931

Svizzera 1933

USA 1933

USA 1940

Regno Unito 1940

Svizzera 1954

Italia 1954

Regno Unito 1961

Francia 1964

Italia 1965

Francia 1968
Referenze e complementi
HISTORY OF AMERICAN FOOSBALL (TABLE SOCCER)
(Pubblicazione
a cura di Johnny Rafols, Johnny Lott e Kathy Brainard)
THE PATENTED HISTORY OF FOOSBALL
(Pubblicazione a cura di Kathy
Brainard, evoluzione
storica e tecnologica del calciobalilla e degli omini)
L'HISTORIQUE DU BABY-FOOT (BABYFOOT)
(Pubblicazione
a cura del sito
FOOZBALL)
Il calciobalilla oggi
Oggigiorno il calciobalilla è diffuso in tutto il mondo, numerosi i modelli
disponibili, ognuno con le proprie
caratteristiche fisiche (oramai altamente tecnologiche) che lo
contraddistingue e tipo di gioco susseguente-correlato. Di seguito i
calciobalilla omologati dalla
ITSF (International Table Soccer Federation)
utilizzati nel circuito internazionale world tour (clicca sulle
immagini):
Il calciobalilla è considerato in tutto il globo terrestre un vero sport con tanto
di club e scuole, le più diffuse in Belgio, Francia, Germania, Olanda,
Inghilterra, Austria, Italia, Regno Unito, Messico, Malaysia, Repubblica Ceca,
Canada e USA, numerose sono le federazioni e associazioni nazionali. Si
organizza già da alcuni anni il campionato del mondo e delle gare internazionali
con montepremi vertiginosi.
Esistono varie specialità di gioco
e le regole variano molto da nazione a nazione e a volte anche in regioni o
province limitrofe (è il caso dell'Italia!). Va precisato che in ambito internazionale è usuale giocare a ganci, con passaggi, passetti,
stop e tiro, a
palla ferma, con trascinate, sono lecite le
cosiddette virgole (tutte giocate dal regolamento italiano
assolutamente vietate!), ovvero si gioca applicando le regole previste dal regolamento internazionale
perché, tra l'altro, è il tipo di gioco più diffuso al mondo, per questo motivo
i giocatori italiani sono penalizzati nelle gare internazionali (da segnalare
che la campionessa mondiale di calciobalilla
SAMANTHA DI PAOLO
SAMANTHA
FANSCLUB, gioca per la Federazione
Svizzera
FTDF
è nata in Svizzera, ma ha origini italiane!).
In Italia si è in attesa dell'affiliazione al CONI (Comitato
Olimpico Nazionale Italiano) e in ambito internazionale al CIO (Comitato
Olimpico Internazionale), e pertanto il riconoscimento, a tutti gli effetti, del
calciobalilla come vera disciplina sportiva.
Omaggio a Alejandro Finisterre

Alejandro Finisterre
(1919-2007)
9 Febbraio 2007, muore Alejandro Finisterre (Alejandro Campos Ramìrez) poeta, filosofo, editore, ballerino di tip tap e fiero oppositore del regime di Francisco Franco. Tra i primi dirottatori aerei della storia dell'aviazione. Anche se il suo nome non passerà alla storia per tutto questo, ma per aver inventato/perfezionato il calciobalilla (futbolín in spagnolo) nella sua versione più moderna con gli omini sagomati. Un'idea di cui parlò sempre poco perché non ne andava particolarmente fiero e per la sua innata timidezza.

Alejandro Finisterre con il suo
calciobalilla originale
Il calciobalilla nacque con uno scopo nobile: dalla creatività di un ragazzino diciassettenne che rimase ferito da una delle bombe che insanguinarono il suo paese nel corso della guerra civile spagnola. Ricoverato in ospedale, Alejandro Finisterre si accorse che la maggior parte dei suoi compagni di corsia erano adolescenti come lui, ma più sfortunati perché a causa delle ferite avevano subito l'amputazione degli arti inferiori. Mai più corse nei prati, mai più calci a un pallone. Un orizzonte cupo, a cui cambiare presto tinta. Appassionato di ping pong, Alejandro Finisterre pensò che se si poteva giocare a una sorta di mini tennis con racchette e tavolo verde, lo stesso si poteva fare con il calcio. Ed ecco che grazie al falegname Francisco Javier Altuna che lavorava nell'ospedale, piccoli giocatori (omini) di legno vennero infilati in lunghe aste orizzontali, poi due aperture sui lati corti del piano di compensato che reggeva tutta la struttura, circondate da una piccola rete, proprio come quella del futbòl vero. «Ero a Barcellona quando un leader anarchico che fabbricava gazzose vide il mio calciobalilla, e mi disse subito di registrarlo», raccontò qualche anno fa Alejandro Finisterre, così l'invenzione venne prontamente registrata nel 1937 a Barcellona, anche perché qualcosa di analogo già esisteva a opera del tedesco Broto Wachter, che ne aveva realizzato una versione più semplice sei anni prima, a cui mancavano però le sagome degli omini.

particolare degli omini sagomati
ideati e
brevettati da Alejandro Finisterre
Curiosità: il giovane inventore perse tutti gli incartamenti del brevetto/registrazione mentre fuggiva in Francia attraversando i Pirenei, una pioggia torrenziale trasformò il prezioso plico che documentava la sua creazione in una pappa inutilizzabile di cellulosa! Tragico evento che determinò la fine della faccenda-calciobalilla per Alejandro Finisterre con la sola eccezione di una partita giocata, successivamente, con Ernesto Rafael Guevara (Il Che), così riportano gli storici e i biografi.

rara immagine di Alejandro Finisterre
che gioca a calciobalilla
Considerare Alejandro Finisterre solamente come l'inventore del calciobalilla è semplicemente ingiusto e estremamente limitativo dello straordinario carattere del personaggio, che fu soprattutto uomo di cultura, profondamente impegnato nella vita artistica, politica e letteraria del suo tempo: un tempo eroico che attraversa la guerra civile spagnola e l'ultimo conflitto mondiale. Trascorse lunghi anni in esilio, non solo in Francia, anche in Ecuador, Guatemala e soprattutto Messico. Fu in quest'ultimo paese che conobbe il poeta spagnolo Leòn Felipe, di cui diventò amico, e successivamente esecutore testamentario, occupandosi della sua opera per anni. Caduta la dittatura e morto Francisco Franco, Alejandro rientrò in Spagna nel 1976, dove proseguì a occuparsi dei libri di Leòn Felipe e di politica insieme ai suoi compagni antifranchisti. Grazie Alejandro Finisterre.
Come è chiamato il calciobalilla nel mondo
| Paese | Idioma | Denominazione |
| Austria | Alemán | wuzln; ballankan; balankern; kurbeln |
| Germania | Alemán | kicker; tischfußball; tischfussball spielen; krökeln |
| Svizzera | Alemán |
töggele; jöggele |
| Bosnia | Bosnisch | karambol |
| Bulgaria | Bulgaro | джага; джаги |
| Argentina | Castellano | metegol |
| Cile | Castellano | taca-taca |
| Spagna | Castellano | futbolín; futbol de mesa |
| Guatemala | Castellano | futillo |
| Messico | Castellano | futbolito |
| Danimarca | Danes | bordfodbold |
| Australia, Canada, USA | English | foosball; foosing; foos |
| Regno Unito | English | table football |
| Belgio | Flamenco | kicker; kickeren; sjotter |
| Francia | Francese | baby-foot; babyfoot |
| Grecia | Griego | Ποδοσφαιράκι |
| Olanda | Holandes |
tafelvoetbal |
| Italia | Italiano | calciobalilla; biliardino; calcino; calcetto |
| Ungheria | Magiar | csocsó; asztali foci |
| Iran | Persa | futbal-dasti |
| Polonia | Polaco | piłkarzyki |
| Brasile | Portugues | pebolim; totó; futebol totó; fla-flu |
| Portogallo | Portugues | matraquilhos; matrecos |
| Croazia | Serbo/Croata | karambol; stolni nogomet |
| Serbia | Serbo/Croata | karambol; stoni fudbal |
| Slovenia | Slowakisch | stolný futbal; namizni nogomet |
| Tailandia | Thai | ฟุตบอลโต๊ะ |
| Repubblica Ceca | Tschechisch | fotbálek |
| Turchia | Turco | langırt |
| Dizione Internazionale | Internazionale | table soccer; tablesoccer |
Sulla denominazione italiana
L'Italia è la nazione con il maggior
numero di sinonimi… viene spontaneo chiedersi quale sia la dizione esatta! E'
difficile dirlo, alcuni dizionari riportano per corretta quella di biliardino,
molti altri quella di calciobalilla (denominazione supportata da
fonti storiche), comunque errate le
dizioni bigliardino, calcino, calcetto, infatti: bigliardino è il sinonimo non
corretto di biliardino a sua volta derivato da bilia è indica, a tutto
rigore, un biliardo di dimensioni ridotte, i sostantivi calcino, calcetto, sono
abitualmente
utilizzati in alcune regioni ma possono indurre ad equivoci.
Dalle informazioni in mio possesso la denominazione più corretta
sembra essere quella di calciobalilla,
ciò nonostante il gioco è comunemente identificato nel linguaggio corrente anche
con biliardino, l'arcano mistero rimane dunque... ma l'importate è intendersi sempre e
comunque sul gioco… e con il buon senso si può (e si deve!) superare qualsiasi
indeterminazione linguistica!
Che cos'è il calciobalilla?
Definizione di
FRANCESCO
MAZZONE
Non è solo un gioco, né un passatempo: è molto di
più.
E' l'espressione più alta della meccanica razionale: rotazione, traslazione,
rotolamento senza strisciamento, forzaperbraccio (momento), forzaperspostamento
(lavoro), corpi rigidi, indeformabili.
E' lo sguardo fisso su un rettangolo verde, una battaglia psicologica prima
ancor che tecnica.
E' il tonfo della sfera che si infila in porta dopo un batti e ribatti di
sponde, contrasti, tocchi e passaggi. 'Rteddè.
"ma ci si cùl", "ma com cazz fescè", "abbsquè 'ndè recchiè".
E' la voglia volgare, avida e presuntuosa di infilare l'ottavo anello del
pallottoliere e gridare: partita!
Organizzazioni italiane
FICB - Federazione Italiana Calcio
Balilla
LISB - Lega Italiana Sport Biliardino
UISP - Unione Italiana Sport Per Tutti
LCBS - La Calcio Balilla Sport
AIBI - Associazione Italiana Biliardino
FIBI
- Federazione Italiana Biliardino
Produttori italiani di calciobalilla professionali
Consorzio Italiano Costruttori Biliardini
Associazioni e club regionali
Abruzzo
FICB
CHIETI - IL
CALCIO BALILLA
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia Romagna
LA CALCIO BALILLA SPORT - BRESCELLO
CAMPIONATO DI BILIARDINO A SQUADRE - C. S. BARCA
CALCIOBALILLAMANIA
DI MASSIMO VAILLANT
Friuli Venezia Giulia
FEDERAZIONE CALCETTO BALILLA AGONISTICO -
TRIVENETO
CAMPIONATO
DI CALCIO BALILLA - FREE GOAL
Lazio
ASSOCIAZIONE SPORTIVA ROMA CALCIO BALILLA
ASSOCIAZIONE
SPORTIVA RIETI CALCIO BALILLA
ASSOCIAZIONE
SPORTIVA TEVERE CALCIO BALILLA
ASSOCIAZIONE
SPORTIVA LATINA CALCIO BALILLA
ASSOCIAZIONE
CIOCIARIA CALCIO BALILLA
Liguria
QUELLI CHE IL CALCIO BALILLA - MANAROLA
Lombardia
LEGA ITALIANA SPORT BILIARDINO
CENTRO
SPORTIVO ITALIANO - BERGAMO CALCIOBALILLA
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
ASSOCIAZIONE
ITALIANA BILIARDINO
Trentino Alto Adige
CALCIOBALILLA
IN TRENTINO ALTO ADIGE
CALCIOBALILLA IN TRENTINO ALTO ADIGE
E NON SOLO
FEDERAZIONE CALCETTO BALILLA AGONISTICO -
TRIVENETO
Umbria
Valle D'Aosta
Veneto
FEDERAZIONE
CALCETTO BALILLA AGONISTICO - TRIVENETO
CALCIO
BALILLA VERONA E DINTORNI BLOG
Altri siti
SAMANTHA DI PAOLO
(il sito ufficiale della campionessa del mondo)
SAMANTHA
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campionessa del mondo)
SCEND'EURO
(tributo ad Amedeo Molino)
ELECRAZY BLOG - IL DIARIO
BILIARDINESCO
IL
CALCIOBALILLA
(a cura di Pietro Borzì)
Trattati, pubblicazioni, libri e racconti in italiano
IL BILIARDINO O CALCIOBALILLA - TEORIA E PRATICA
di Giulio Donato Broccoli, matematico di professione nonché grande campione e teorico del calciobalilla, ideatore del metodo di marcatura sistema Broccoli presenta un interessantissimo trattato sul calciobalilla... intuito, psicologia, tecniche, strategie...
TRATTATO DI BILIARDINO
- VITA AL NEON
di Massimo Di Bernardo e Plinio Diodoro, manuale del biliardino, dalle tecniche di gioco alla psicologia, profili di alcuni grandi giocatori, contiene il racconto-capolavoro Vita al neon la vera storia di una grande sfida...
di Massimo Vaillant, "...oggi rimane l'esperienza più affascinante e più improbabile della mia vita; affascinante perché tutt'ora la ritengo unica, improbabile perché ha scolpito in me ciò che non si è mai più scalfito: l'omino rosso...", un bellissimo racconto per veri appassionati...
Lo Straniero, una sera da protagonista
di Gabriele Martufi, racconto di una mia avventura in un torneo giocato fuori contesto nel 1990 a Udine, spero vi regali qualche emozione (presto di nuovo online in versione integrata e corretta!)
Il calciobalilla. Origini, storia, regole di gioco
di Chantal Rossati e Danilo Tosetto, Facto
Edizioni, pagine 72, foto colori 85, anno 2001
Chi gioca per bisogno, perde per necessità. Anonimo













