Aforismi di Groucho Marx

citazioni, frasi, massime, pensieri, riflessioni

[ARCHIVIO AFORISMI]

 

Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me.

(Groucho Marx)

 

Guardate quest'uomo: sembra un deficiente e parla come un deficiente, ma non lasciatevi ingannare: è veramente deficiente!

(Groucho Marx)

 

Non dimentico mai una faccia, ma nel vostro caso farò un'eccezione.

(Groucho Marx)

 

Un giorno stavo facendo il buffone in palcoscenico e così per gioco cominciai a camminare in modo bizzarro. La cosa divertì il pubblico e così mantenni quell'andatura.

(Groucho Marx)

 

Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza a leggere un libro.

(Groucho Marx)

 

La prima cosa a sparire quando un paese viene trasformato in uno stato totalitario è la commedia e i comici. Poiché le persone ridono di noi, non credo che capiscano davvero quanto siamo essenziali per la loro salute mentale.

(Groucho Marx)

 

Il matrimonio è la causa principale del divorzio.

(Groucho Marx)

 

Grazie, ho trascorso una serata veramente meravigliosa. Ma non è questa.

(Groucho Marx)

 

Ho sempre rimpianto di aver interrotto la mia educazione in quinta elementare. È piuttosto dura quando ti trovi lì nel gran mondo e cerchi di affettare un atteggiamento sofisticato. La padrona di casa potrebbe snocciolare teorie di Schopenhauer e Kafka. Tu al massimo potresti spingerti alla tabellina del sette.

(Groucho Marx)

 

Quando un uomo fa il comico di professione la gente si aspetta da lui che sia comico in ogni circostanza. Un violinista può lasciare il suo strumento a casa, un pianista può dimenticare di portare lo spartito, ma un comico non ha scuse. Se non è eccezionalmente divertente, viene considerato persona assai stolida e deludente.

(Groucho Marx)

 

Autore e webmaster Gabriele Martufi - Ultimo aggiornamento 17/11/2016
Si ringraziano tutti i visitatori dal 16/7/2001:


click tracking

Tutti i diritti riservati - All rights reserved