Aforismi di Jean de La Bruyère

citazioni, frasi, massime, pensieri, riflessioni

[ARCHIVIO AFORISMI]

 

Un uomo di ingegno mediocre crede di scrivere divinamente; uno di solido ingegno ritiene di scrivere passabilmente.

(Jean de La Bruyère)

 

Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini.

(Jean de La Bruyère)

 

Amore e amicizia si escludono a vicenda.

(Jean de La Bruyère)

 

Per l'uomo orgoglioso è difficile perdonare a chi lo coglie in errore e giustamente si duole di lui: il suo orgoglio non si affievolisce se non quando riesce a riprendere vantaggio e a metter l'altro dalla parte del torto.

(Jean de La Bruyère)

 

Se osservate attentamente gli individui che non riescono a lodare, sempre pronti a criticare, mai contenti di nessuno, vi accorgerete che sono quegli stessi dei quali nessuno è contento.

(Jean de La Bruyère)

 

Al mondo non ci sono che due modi di fare carriera; o grazie alla propria ingegnosità o grazie all'imbecillità altrui.

(Jean de La Bruyère)

 

È molto se un amico, raggiunto un alto grado di favore, è ancora una persona di nostra conoscenza.

(Jean de La Bruyère)

 

Si teme la vecchiaia, che non si è sicuri di raggiungere.

(Jean de La Bruyère)

 

Una lunga malattia sembra essere posta tra la vita e la morte, affinché la morte stessa divenga un sollievo per coloro che muoiono e per coloro che restano.

(Jean de La Bruyère)

 

Ci sono due mondi: uno in cui si dimora brevemente e donde si deve uscire per non rientrarvi mai più; l'altro dove presto si deve entrare per non uscirne mai più. Favore, autorità, amici, alta reputazione, grandi patrimoni servono per il primo mondo; il disprezzo di tutte queste cose serve per il secondo. Si tratta di scegliere.

(Jean de La Bruyère)

 

Autore e webmaster Gabriele Martufi - Ultimo aggiornamento 14/11/2016
Si ringraziano tutti i visitatori dal 16/7/2001:


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