Aforismi di Jorge Luis Borges

citazioni, frasi, massime, pensieri, riflessioni

[ARCHIVIO AFORISMI]

 

Beati coloro che non hanno fame di giustizia, perché sanno che la nostra sorte, avversa o benigna, è opera del caso, che è inscrutabile.

(Jorge Luis Borges)

 

L'idea di un Dio, un essere onnisciente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica.

(Jorge Luis Borges)

 

Vedo me stesso essenzialmente come un lettore. Mi è accaduto di avventurarmi a scrivere, ma ritengo che quello che ho letto sia molto più importante di quello che ho scritto.

(Jorge Luis Borges)

 

Ciò che più apprezzo è l'intelligenza, perché l'onestà e il coraggio di una persona a volte non servono per il dialogo.

(Jorge Luis Borges)

 

Viviamo in un'epoca molto ingenua; per esempio, la gente compra prodotti la cui eccellenza è vantata dalle stesse persone che li vendono.

(Jorge Luis Borges)

 

Le guerre di religione sono una prerogativa del giudaismo e delle sue diramazioni, cristianesimo e islamismo, che hanno ereditato quel modo di conversione. In oriente, è possibile professare allo stesso tempo diverse religioni, che non si danno a vicenda fastidio e le cui cerimonie convivono.

(Jorge Luis Borges)

 

Il romanzo di avventure non vuole essere una trascrizione della realtà: è un oggetto artificiale che non tollera nessuna parte ingiustificata.

(Jorge Luis Borges)

 

Accettiamo facilmente la realtà, forse perché intuiamo che niente è reale.

(Jorge Luis Borges)

 

Modificare il passato non è modificare un accadimento solo: è annullare le sue conseguenze, che tendono ad essere infinite.

(Jorge Luis Borges)

 

Nei linguaggi umani non c'è proposizione che non implichi l'universo intero.

(Jorge Luis Borges)

 

Autore e webmaster Gabriele Martufi - Ultimo aggiornamento 18/11/2016
Si ringraziano tutti i visitatori dal 16/7/2001:


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