Aforismi di Khalil Gibran

citazioni, frasi, massime, pensieri, riflessioni

[ARCHIVIO AFORISMI]

 

Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò é il mio onore e la mia ricompensa.

(Khalil Gibran)

 

Certe anime sono come spugne. Non si riesce a spremerne nulla se non quello che hanno assorbito dagli altri.

(Khalil Gibran)

 

Non chiamare stolto nessuno tra voi, giacché in verità noi non siamo né saggi né stolti. Siamo verdi foglie sull'albero della vita, e la vita stessa è al di là della saggezza e, certo, al di là della stoltezza.

(Khalil Gibran)

 

Un funerale tra gli uomini è forse una festa di nozze tra gli angeli.

(Khalil Gibran)

 

E quando l'ombra dilegua e se ne va, la luce che si accende diventa ombra per altra luce. E così la vostra libertà, quando spezza le sue catene, diventa essa stessa catena di una più grande libertà.

(Khalil Gibran)

 

Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine.

(Khalil Gibran)

 

Il maestro se egli davvero è saggio non vi invita ad entrare nella casa della sua sapienza, ma vi guida sulla soglia della vostra mente.

(Khalil Gibran)

 

L'amore non dà altro che se stesso e non prende niente se non da sé.

(Khalil Gibran)

 

La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera, e il pozzo da cui scaturisce il vostro riso è stato sovente colmo di lacrime.

(Khalil Gibran)

 

Misurarvi dalla vostra azione più meschina è come calcolare la potenza dell'oceano dalla fragilità della sua schiuma.

(Khalil Gibran)

 

Autore e webmaster Gabriele Martufi - Ultimo aggiornamento 18/11/2016
Si ringraziano tutti i visitatori dal 16/7/2001:


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