Aforismi di Leo Longanesi

citazioni, frasi, massime, pensieri, riflessioni

[ARCHIVIO AFORISMI]

 

Uno stupido č uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.

(Leo Longanesi)

 

Una societā fondata sul lavoro non sogna che il riposo.

(Leo Longanesi)

 

Il professore di lingue morte si suicidō per parlare le lingue che sapeva.

(Leo Longanesi)

 

Quando suona il campanello della loro coscienza, fingono di non essere in casa.

(Leo Longanesi)

 

Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda.

(Leo Longanesi)

 

Nulla si difende con tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.

(Leo Longanesi)

 

I ricordi si interpretano come i sogni.

(Leo Longanesi)

 

L'intellettuale č un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.

(Leo Longanesi)

 

L'arte č un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.

(Leo Longanesi)

 

Non č la libertā che manca; mancano gli uomini liberi.

(Leo Longanesi)

 

Autore e webmaster Gabriele Martufi - Ultimo aggiornamento 15/11/2016
Si ringraziano tutti i visitatori dal 16/7/2001:


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