Aforismi di Nicolas de Chamfort

citazioni, frasi, massime, pensieri, riflessioni

[ARCHIVIO AFORISMI]

 

La natura ha voluto che le illusioni esistessero per i savi come per i pazzi, affinché i primi, con la loro saggezza, non fossero troppo infelici.

(Nicolas de Chamfort)

 

Imparando a conoscere i mali della natura, si disprezza la morte; imparando a conoscere quelli della società, si disprezza la vita.

(Nicolas de Chamfort)

 

Pochi vizi impediscono ad un uomo di avere tanti amici quanto l'avere troppe virtù.

(Nicolas de Chamfort)

 

I deboli sono come le truppe leggere dell'esercito dei furfanti: fanno più male dell'esercito stesso: infettano e devastano.

(Nicolas de Chamfort)

 

Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provatevi a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme.

(Nicolas de Chamfort)

 

Quando si vuole riuscire simpatici in società, bisogna rassegnarsi a lasciarsi insegnare molte cose da gente che le ignora.

(Nicolas de Chamfort)

 

Chi non ha carattere non è uomo: è una cosa.

(Nicolas de Chamfort)

 

La calunnia è come una vespa che viene ad importunarvi: contro di essa non bisogna fare il minimo movimento, a meno che non si sia bene sicuri di ucciderla, perché altrimenti torna alla carica più furiosa che mai.

(Nicolas de Chamfort)

 

Un po' di filosofia induce al disprezzo dell'erudizione; molta, invece, spinge a stimarla.

(Nicolas de Chamfort)

 

Per perdonare alla ragione il male che essa fa alla maggioranza degli uomini, bisogna considerare che cosa sarebbe l'uomo se gli mancasse la ragione. La ragione, insomma, è un male necessario.

(Nicolas de Chamfort)

 

Autore e webmaster Gabriele Martufi - Ultimo aggiornamento 14/11/2016
Si ringraziano tutti i visitatori dal 16/7/2001:


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