Pensieri e Aforismi sulla Vita e sull'Uomo di Gabriele Martufi
Conto su pochi lettori e ambisco a poche approvazioni. Se questi pensieri non piaceranno a nessuno non potranno che essere cattivi, ma se dovessero piacere a tutti li considererei detestabili. Denis Diderot
Multimedia
Meglio scrivere per sé stessi e non aver pubblico, che scrivere per il pubblico e non aver sé stessi. Cyril Connolly
Premi
Vincitore del concorso Aforismi in Libertà 2009/2010
Terzo classificato al concorso settimanale Aphorism su RadioSapienza 2010
Tema della settimana: Religione & Dintorni
Terzo classificato al Premio Nazionale di Filosofia
Le Figure del Pensiero, Sezione Aforismi, Quarta Edizione
2010
Associazione Nazionale Pratiche Filosofiche
Non scrivere né per te né per gli altri, né per l'oggi né per il domani, né per il guadagno né per la gloria: insegui il tuo piccolo assoluto. Mario Andrea Rigoni
Libri
I miei pensieri/aforismi sono stati pubblicati nei seguenti libri:
|
L'albero degli aforismi
Casa editrice |
I pensieri della buonanotte
Casa editrice |
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Come un granello di sabbia, Aforismi |
![]()
Come un granello di sabbia, Raccolta |
|
Antologia Torino in Sintesi |
La vita è... 365 aforismi
Marketing d'autore |
Scrivere è un po' come fare i minatori di sé stessi: si attinge a quello che si ha dentro, se si è sinceri non si bada al rischio di farsi crollare tutto addosso. Andrea De Carlo
...ante scriptum...
Scrivere con la trasparenza dell'acqua e la prepotenza del fuoco.
Un aforisma è un'opera d'arte che il tempo non può scalfire.
...sulla vita/varie...
La vita è come una bilancia: da una
parte vi è la ragione, dall'altra il cuore. Sta a noi cercare di non
perdere l'equilibrio.
Triste verità. Nella vita non è importante chi sei, ma quello che gli
altri credono che tu sia.
La vita è il più grande rompicapo di tutti i tempi la cui soluzione
va ricercata vivendola.
Chi sostiene di essere perfetto manifesta la propria imperfezione.
Dimmi chi ti stima e ti dirò quanto vali.
La parola è l'arma più pulita, ferisce senza sangue apparente.
La troppa sicurezza può essere fatale.
Si apprezza ciò che si perde, mai ciò che si ha.
Consiglio di non consigliare.
Meglio perdere bene che vincere male.
Bisogna perdere per vincere.
Chi si nasconde dietro l'anonimato è un perdente nato.
Riusciamo a perdonare tutto, tranne l'imperdonabile.
[La vera forza è nella mente, forza fisica vs forza psichica:]
debolezza fisica + debolezza psichica = uomo perdente
forza fisica + debolezza psichica = uomo debole
debolezza fisica + forza psichica = uomo forte
forza fisica + forza psichica = uomo vincente
Il calciobalilla, come l'amore, è l'unica droga buona.
Che ore sono? La puntualità è indice di rispetto.
Più idee hai e più fai paura.
L'utilità di certi libri sta nel loro potere calorifico.
Il valore di un libro è direttamente proporzionale al numero di idee
indipendenti in esso contenute e inversamente proporzionale al
numero di pagine.
Bisogna uscire dal mondo, per superare i confini dell'orizzonte.
Una delusione origina sempre da una sopravvalutazione delle capacità
altrui.
Un'esperienza negativa è un'esperienza positiva sofferta.
Le vere esperienze positive sono quelle negative, perché sono le
uniche che ti insegnano qualcosa.
Se vuoi essere un protagonista non fare l'attore.
Gli occhi guardano, la mente osserva.
Chi ha dubbi pensa, chi ha certezze sbaglia.
La certezza è improbabile.
Nella vita è meglio una piccola certezza che una grande probabilità.
Con l'avanzare dell'età, le domande non cambiano. Cambiano le
risposte.
La razionalità estrema, paradossalmente, può portare
all'irrazionalità.
Errore comune: generalizzare senza relativizzare.
Tutto andrebbe relativizzato ma non generalizzato.
[Fisica della metafisica:]
Possa la pace regnare in eterno e l'umanità assolvere alla sua
funzione: contrastare l'inarrestabile aumento dell'entropia
dell'universo.
Triade della felicità: salute, amore, amicizia.
Salute, amore, amicizia: non sono tutto, ma tutto è nulla senza.
...sul pensare...
Chi non ha paura non pensa.
Non tutti sono condannati a pensare.
Dimmi cosa leggi e ti dirò come pensi.
[Variazione schopenhaueriana:]
Così come sono assai diffuse le persone che parlano, altrettanto
rare sono quelle che pensano.
Prenditi almeno un'ora al giorno per pensare.
Per l'uomo comune il pettegolezzo è il surrogato
del pensare.
...sulla speranza...
I bambini favoleggiano, gli uomini sognano.
L'uomo malato ha la saggezza del vecchio e la speranza del giovane.
Spesso, serenità e verità si escludono a vicenda.
...sull'incomprensione/sulla coscienza...
L'incomprensione è più di una distanza infinita.
Non con tutti puoi parlare di tutto. Prima di confidarti con
qualcuno, accertati che non sia un imbecille.
Credere nella comprensione altrui è come credere che le piante
abbiano una coscienza e un rimorso.
Il rumore più assordante è quello della coscienza, ammesso che
l'uomo abbia una coscienza.
Preferisco parlare con un animale silenzioso, piuttosto che con un
uomo sordo intellettualmente.
...sull'amicizia/sulla solitudine...
Quanto più stretta è l'amicizia, tanto più triste è l'addio.
Un amico è come una saetta: può illuminare una notte buia, altresì
lasciare abissali voragini.
La parola di un amico può essere più efficace di un farmaco, ma può
anche ferirti.
Preferisco perdere un amico, piuttosto che tradirlo.
L'invidia è il cancro dell'amicizia.
[In risposta all'aforisma di Ivan Della Mea:]
Sfortunato è chi trova un tesoro, perché non troverà un amico
sincero.
Raggiungi un risultato importante e spezzerai il cuore ai tuoi amici.
Amici?
Amicizia è comprensione, non competizione.
Meglio un amico in più che un nemico in meno.
Un nemico merita tutto il mio rispetto, un imbecille tutto il mio
disprezzo.
Mai come nell'amicizia bisogna puntare sulla qualità, e non sulla
quantità: avere tanti amici è indizio sicuro di tanta poca amicizia
e tanta ipocrisia.
Dopotutto, se fossimo sinceri fino in fondo, i rapporti interpersonali
sarebbero destinati a naufragare ancor prima di partire. Perciò,
quanto è ipocrita chi ostenta tante amicizie!
Si può essere in compagnia di mille persone, ma soli.
La solitudine a volte è la miglior compagna. Non fa mai domande
inopportune e spesso dà delle risposte.
La solitudine va meditata in silenzio.
Chi teme la solitudine, teme la libertà.
La solitudine è per il pensiero ciò che la sorgente è per il fiume.
Le vere e pericolose distanze sono quelle psicologiche.
Si può essere molto vicini fisicamente, ma molto lontani mentalmente.
...sull'amore/sulla donna...
L'amore non ha nulla a che fare con il sesso.
L'amore è risonanza d'anime.
L'amore... assoluto, atemporale, etereo... è solo metafisico. Tutto
il resto è passione.
Mille uomini non possono cambiare il mondo, due innamorati possono
farlo.
L'amore eleva l'uomo al di sopra della materia e lo rende immortale.
[Omaggio alle donne:]
Un uomo senza donna è un corpo senz'anima.
Quanto più amerai, tanto più soffrirai.
...sull'uomo/sugli animali...
L'uomo è l'unico essere vivente che si crea i problemi da sé.
L'uomo: essere intelligente superiore, in quanto tale può negare
anche l'evidenza.
Negare l'evidenza è un privilegio esclusivo dell'uomo.
L'obiettività è una qualità talmente rara da elevare, chi ne è
dotato, molto al di sopra della maggioranza degli uomini.
La Natura ordina, ma l'uomo può dissentire, provocando danni
irreversibili. Ogni perturbazione dell'habitat naturale è una
conseguenza del progresso tecnologico e rappresenta un potenziale
pericolo per l'uomo.
L'uomo è un enigma indecifrabile; la donna è un enigma penetrabile.
L'uomo è un convertitore ciclico: trasforma materia in pensieri,
pensieri in materia, materia in materia.
Per valutare la stoltezza di un uomo è sufficiente osservare il suo
attaccamento verso il calcio e la politica.
Chi non ama gli animali probabilmente non amerà neppure sé stesso e,
di conseguenza, gli altri.
L'uomo è l'unico animale che non rispetta gli animali.
E' profondamente offensivo paragonare gli uomini agli animali: gli
animali sono infinitamente superiori.
Chi tratta male gli animali, a mio parere, è di molto inferiore agli
animali.
...sulla gente/sulla misantropia...
La gente, ovvero l'insieme di due o più persone è l'habitat ideale
per l'uomo comune, il quale, dispensato dalla responsabilità
individuale, esprime il peggio di sé.
Affinché una brava persona faccia del male, occorre la gente.
Alla falsità e alla volgarità della gente, contrappongo la sincerità
e la nobiltà dei miei pensieri.
La gente ha cortissima memoria e offre scarsissima comprensione.
Conosco bene la gente, per questo cerco la solitudine.
Talvolta mi sento così distante dalla gente da non poter comunicare
neppure con me stesso.
La gente? Prima ti uccide e poi vorrebbe resuscitarti,
metaforicamente parlando ma non troppo. Tu, quante persone hai
ucciso?
La gente, si sa, ama parlare e soprattutto sparlare. Lasciatela
fare: è l'unica cosa che fa e che non sa fare.
Un animo nobile e un cuore tenero non sono adatti a vivere in mezzo
alla gente.
...sull'invidia/sull'ipocrisia...
L'invidia è un infinito di ordine superiore alla stupidità.
Chi vive d'invidia si veste d'ipocrisia e sfila sulla passerella
delle apparenze.
La gioia per il dolore altrui, rappresenta una forma tutta
particolare di cattiveria, una sorta di invidia antitetica e
viscerale, caratteristica esclusiva e distintiva dell'animale-uomo.
Stai pur certo che nella sconfitta, malattia o disgrazia, non
mancherà chi troverà motivo di godimento interiore mascherato
talvolta a compassione: è la quintessenza dell'ipocrisia umana.
Chi non ha sperimentato, sulla propria pelle, questo sentimento vile
e diabolico, non conosce la cattiveria umana.
...sull'ignoranza/sulla conoscenza...
L'umiltà è il primo segno di superiorità.
La presunzione è la misura dell'ignoranza di un uomo.
Nella vita di luminari ne ho incontrati parecchi, non me ne
vogliano, io ho visto solo ombre.
Ho imparato più cose dagli animali che non da certi luminari.
Più i titoli sono grossi e più le cantonate sono grandi,
imbarazzanti e pericolose.
[In risposta all'aforisma di Norbert Wiener:]
Un professore è una persona che non sa parlare di qualsiasi
argomento, per esattamente cinquanta secondi.
La gente comune tende a considerare le persone laureate come
necessariamente intelligenti.
Per raggiungere la vetta più alta, il percorso più corto è anche il
più ripido.
A salire troppo in alto vengono le vertigini.
Chi vuol volare in alto si accerti prima di non soffrire di
vertigini.
L'intelligenza è indipendente dalla conoscenza.
La conoscenza raddoppia i dubbi e dimezza le certezze.
Apprendere significa (s)coprire la propria ignoranza.
Le menti mediocri rappresentano l'optimum della selezione
naturale, il miglior compromesso possibile tra adattabilità e
stupidità.
...sul denaro...
Il denaro ha gerarchizzato il mondo, gli uomini e le coscienze.
Il denaro: unica vera fonte di autodistruzione di massa.
Il denaro apre tutte le porte... tranne quella dell'onestà.
...sulla politica/sui politici...
La politica è nata agonizzante ed è tenuta in vita dai ciarlatani di
professione. Una grande intelligenza non dovrebbe mai occuparsi di
politica.
Io considero la politica un esperimento sociale atto a valutare la
stupidità e l'immoralità dell'uomo. Italia:
esperimento perfettamente riuscito.
Affidare il governo di una nazione ai politici è come affidare la
gestione di una banca ad una banda di ladri.
E' assurdo pretendere che i politici risolvano i problemi: la fonte
primaria di parecchi problemi non può risolvere alcun problema.
L'ipocrisia dei politici, in ogni caso, non è mai superiore
alla stupidità degli elettori.
...sulla società/tempi moderni...
Oggi più che mai viene valorizzata l'apparenza. Spesso le persone
più pagate sono le più inutili per la società e il progresso.
In questo mondo per avere successo è assolutamente necessario
prendere per i fondelli la gente, il che è più o meno quello che
fanno i politici, i calciatori, i vip propriamente detti e i
mercenari dell'apparenza di ogni sorta.
La società tende ad ignorare i problemi seri e ad enfatizzare quelli
futili.
Chi crede nell'intelligenza artificiale ne ha proprio bisogno.
...sulla verità...
Generalmente gli uomini non cercano la verità, la inventano.
La verità è relativa, la falsità è assoluta.
La verità è soggettiva, la falsità è oggettiva.
La verità illumina, il dogma abbaglia.
Diffidate da chi proclama verità assolute.
La verità assoluta è come l'infinito, irraggiungibile.
Le più grandi verità di questo mondo non possono essere dimostrate.
...sulla giustizia/sull'ingiustizia...
[Giustizia o ingiustizia legalizzata?]
Nelle aule giudiziarie italiane si fa di tutto pur di non
accertare la verità, e la possibilità di farla franca è direttamente
proporzionale alla gravità del reato contestato.
Le verità giudiziarie non hanno nulla a che fare con la verità.
Non esiste giustizia, al di fuori della propria coscienza.
...sulla religione/sulla spiritualità...
La vita è il più grande mistero metafisico.
Il credente "sa" che Dio esiste. L'ateo "sa" che Dio non esiste.
L'agnostico sa di non sapere.
I credenti affermano, gli atei negano, gli agnostici pensano.
I credenti hanno ragione, quindi Dio non esiste.
E' facile credere, il difficile è pensare.
Non esistono "miracoli", al di fuori delle virgolette.
La fede religiosa, nel migliore dei casi, appaga il cuore ma non la
ragione.
Un atto di fede ha senso solo se fondato sulla ragione.
Non credere a nulla che non passi al vaglio della tua ragione.
Crediamo solo ciò che non comprendiamo.
Non pretendo di comprendere ciò che non si può comprendere.
La parola ateismo è, in ogni caso, priva di significato.
In un mondo fisico dominato dall'incertezza, non invidio chi ha
certezze metafisiche.
In teologia non è importante che le cose siano vere, l'importante è
che diano speranza.
Molti uomini, anche tra i più grandi, di fronte alle tematiche
religiose perdono la capacità di ragionare. La posta in gioco è
troppo alta e l'uomo non riesce ad affrontare con la necessaria
lucidità e obiettività, il problema della morte.
Le religioni cosiddette "rivelate" non soddisfano neppure le più piccole
esigenze richieste dalla ragione, sono in totale
contraddizione con il mondo, e - nonostante tutto - sono le più
diffuse al mondo. Il che la dice tutta sulla drammaticità
dell'esistenza umana.
Come i bambini hanno bisogno di favole e di giocattoli per crescere,
così gli uomini hanno bisogno di religioni e di Dio per morire.
[L'obiettivo dell'uomo del terzo millennio:]
Unificare in pace tutte le religioni del mondo in un'unica
spiritualità universale, non dogmatica e non trascendentale.
[Perché non possiamo non essere agnostici:]
Essere agnostici non è una scelta, è una necessità dettata dalla
ragione. Preso atto dei limiti della ragione, l'uomo non ha scelta,
è la ragione stessa che, prudentemente ma inevitabilmente, induce all'agnosticismo.
Di fatto, nessuno è mai riuscito a decifrare l'enigma dell'esistenza.
Nonostante il progresso scientifico, oggi come ieri, rimangono
valide le domande metafisiche fondamentali, sul perché della vita e
dell'universo; ora poiché non possiamo conoscere ciò che è metafisico,
l'enigma dell'esistenza resta indecifrabile. Perciò, chi non é
disposto a fare atti di fede e vuole usare la ragione fino in fondo,
non può non essere agnostico. Il prezzo da pagare è l'incompletezza,
ma credo che l'uomo sia destinato a non sapere per sempre,
perché la conoscenza umana è intrinsecamente incompleta.
...sui massimi sistemi/la mia visione della realtà...
In Natura tutto è infinito.
Non solo l'universo è infinito nello spazio e nel tempo, ma la sua
stessa struttura ontologica è infinita.
...sulla mente/sul pensiero...
Schopenhauer è per la mente quel che il risveglio è per il corpo.
[Una teoria della mente è possibile?]
O le leggi della fisica sono inadeguate a descrivere il
funzionamento della macchina del pensiero umano o la mente umana è
qualcosa di diverso da una macchina.
Al pensiero tutto si concede e tutto si perdona.
Peculiarità della mente umana è pensare e non credere,
paradossalmente però, gli uomini finiscono con il credere e non
con il pensare.
La mente umana è un abisso che dà le vertigini.
Una mente dogmatica è equivalente ad un automa.
Non bisogna mai dialogare con una mente dogmatica: le menti
dogmatiche vanno bandite dogmaticamente.
Esplorate pure il mondo, ma non dimenticate di esplorare l'infinito
che è nella vostra mente.
Pensare significa viaggiare verso l'infinito. La mente è il più
straordinario mezzo di strasporto, peccato che in pochi la usino.
La mente è libera di esplorare gli stati mentali che più l'appagano.
La mente ricerca livelli superiori di consapevolezza.
Nel sogno la mente è libera e l'uomo si libera dalla servitù dei
sensi.
La mente umana è l'arma che genera tutte le altre, purtroppo.
Una grande intelligenza, priva di un altrettanto grande senso morale, è
di gran lunga l'arma più pericolosa.
[E' inutile negarlo!]
Il punto di funzionamento ottimale, della macchina del pensiero
umano, si identifica con lo stato mentale di massima efficienza
egoistica.
L'uomo è virtualmente libero, il pensiero è veramente libero.
...sulla matematica/per matematici...
La perfezione è ideale nel mondo reale ma è reale nel mondo ideale
matematico.
Le leggi dell'uomo cambiano sempre, le leggi matematiche non
cambiano mai.
La mente non è vincolata allo spazio pertanto è libera di esplorare
gli spazi multidimensionali.
Matematica è ricchezza intellettuale.
La matematica è la scienza delle verità eterne.
La matematica è la metafisica della ragione e la religione è la
metafisica del cuore.
L'amore è il motore della vita; la matematica è il motore della
scienza.
L'immaginazione è la derivata dell'intelligenza.
...sul tempo/sulla morte...
La vita altro non è che un viaggio nel tempo, ma che cosa sia il
tempo nessuno lo sa.
Ogni ricordo è malinconico perché porta in sé l'idea del tempo.
La percezione del trascorrere del tempo dipende dal nostro stato
mentale e dall'umore.
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e
viene perso per sempre.
Per tutti gli esseri viventi il tempo è l'elemento separatore tra la
vita e la morte.
Il tempo deteriora la nostra immagine ma non la nostra essenza.
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è
necessariamente contenuta in essa.
Siamo tutti un po' matti, quanto basta per non impazzire di fronte
al pensiero della morte.
Morire inconsapevolmente è un diritto che la Natura ci ha negato.
La morte agli uomini: «Incoscienti! Perché vi agitate tanto se io sono la
vostra meta?».
La morte. La più temuta delle pene, la più sicura delle mete.
La morte è un passaggio di stato: da fisico a metafisico.
La paura della morte rende l'uomo un essere metafisico.
La morte perfetta è non nascere.
Ho provato. Ho fallito. Non importa. Riproverò. Fallirò meglio. Samuel Beckett









