Aforismi di Umberto Saba

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[ARCHIVIO AFORISMI]

 

I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.

(Umberto Saba)

 

La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.

(Umberto Saba)

 

Ogni giorno si apre una finestra. Entra una luce cruda, aggressiva, al magnesio. Sorprende cose venerabili in atteggiamenti sospetti.

(Umberto Saba)

 

La grazia dell'infanzia è la disgrazia dell'età matura.

(Umberto Saba)

 

Le persone che fanno professione di sincerità, delle quali si dice che hanno il cuore in bocca sono le più simulatrici. Dicono tutto a tutti per nascondere una cosa sola.

(Umberto Saba)

 

Di cosa soffre profondamente l'uomo? Di non poter né sfogare né sublimizzare i propri istinti.

(Umberto Saba)

 

Gli individui, le nazioni, i continenti si odiano e si minacciano. Perché una cosa stia (momentaneamente) in piedi, bisogna che parta da aggressione. L'aggressione allo stato puro è la cosa più apprezzata.

(Umberto Saba)

 

Non pare che i moribondi soffrano di morire ma del conflitto fra il desiderio (cosciente) di vivere, e quello (incosciente) di morire.

(Umberto Saba)

 

Anche la civiltà cannibalica ci ha lasciato, morendo, qualcosa di apprezzabile: il bacio.

(Umberto Saba)

 

Esauriti in breve gli indispensabili preliminari, arrivò prima possibile alla sola cosa che veramente gli premeva: parlare di sé.

(Umberto Saba)

 

Autore e webmaster Gabriele Martufi - Ultimo aggiornamento 20/11/2016
Si ringraziano tutti i visitatori dal 16/7/2001:


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